Botti? No, grazie!

 

Il 1° agosto siamo contenti di vedere i fuochi d’artificio e ci piacciono tanto perché fanno i botti e illuminano il cielo.

 

Gli animali, per lo più, hanno però un udito molto più sviluppato di noi uomini e hanno una reazione di panico ai botti.   Feuerwerk_i_400

Tutto questo si può evitare!

Per il bene degli animali, rinunciamo allora a razzi e simili e godiamoci fuochi d’artificio colorati che non producono botti.

 

 

Una trappola mortale per gli animali selvatici

 

I grandi, luminosi falò del 1° agosto che ci piacciono tanto hanno anche un lato negativo.  Ogni anno, insieme alla cataste di legna, bruciano anche innumerevoli piccoli esseri viventi. 

 

Agli occhi di animali selvatici come ricci, orbettini, salamandre, serpenti, toporagni e rospi, la catasta di legna secca appare come un rifugio sicuro o il posto ideale in cui deporre le uova. Invece rappresenta morte certa. La sera in cui viene acceso il fuoco, le persone bloccano infatti la via di fuga agli animali, perché si riuniscono tutte attorno al falò, e gli animali non osano lasciare il loro nascondiglio.

 

Qualcuno della tua famiglia o della tua cerchia di amici è attivamente coinvolto nella realizzazione dei falò per il 1° agosto?

 

Spiega loro come fare:

 

1. Accatastare la legna raccolta non prima del 1° agosto.

 

2. Realizzare assolutamente una recinzione di protezione attorno alla catasta di legna e rimuoverla solo poco prima di appiccare il fuoco.

 

Per questo falò di Zollikofen è stata realizzata una recinzione di protezione tutto intorno alla catasta, in modo che gli animali selvatici non possano cercare riparo al suo interno.

 

Fussspuren
Krax auf der Schaukel